Stamattina mi son svegliato O bella cia bellaciao. Scusa, ricomincio, mi son fatto prendere.
Stamattina mi son svegliato che mi pareva d’aver mangiato un pile. Sembrava che mi fossi addormentato con uno di quei tubetti aspiranti del dentista acceso in bocca. Sono andato in cucina, ho aperto il frigo, non c’era acqua. Merda. Sul tavolo c’era una bottiglia piena tutta tranne un sorsettino. Bevo grosse sorsate e mi accorgo solo dopo del sapore strano, del colore strano. Sputo invano l’ultimo sorso, inizio a stare male. Merda l’attentato merda gli anarcoinsurrezionalisti, merda ricordatemi così (bello e maledetto). Addio. Il mio coinquilino mi trova sdraiato sul pavimento della cucina, che mi contorco ancora. Dessa! grida. aahhhqua riesco a malapena a sussurrargli.
cosa? Vuoi acqua?
Noooh haahhqua…
Dessa parla non ti capisco!
Hattentaaato (anarcoinsurrezionalisti è troppo lungo).
Si alza. Mi guarda con gli occhi che dicono Non c’è niente da fare, poi, lentamente:
l’avevo riempita dal rubinetto.
Si spiega tutto, colore strano, sapore strano, tachicardia, convulsioni, gastrite, elefantosi dello scroto. L’acqua di milano. Addio.

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