L’ANIMA HIPPIE DI WINDOWS

terapie mi ha suggerito un post proprio bellino. Che lei quando ha i colpi di genio preferisce non svilupparli nei post ma scriverli nei suoi commenti, per non far sfoggio d’erudizione.

Io son utente Microsoft da più di dieci anni. mi son fatto un’idea del prodotto Windows, piuttosto rigorosa, piuttosto volta al pratico, del tipo “renditi utile, visto che non sei dilettevole”, citando Nori, che cita la Ginzburg, che cita un suo amico. Il massimo di personalizzazione che ti lascia windows, sin dal 3.1 era cambiare il colore delle finestre che dopo che l’hai fatto ti chiedi chi cazzo te lo ha fatto fare, che i set sono: verde “vomito dopo party a base di spinaci”, giallo “esame delle urine di Bill Gates”, verde chiaro “muffa del frigo di Bill Gates”, Marrone “cacca del cane di Bill Gates” e rosa “Bill Gates nudo”. Allettante come prospettiva, lavorare con Bill Gates nudo di sfondo. Ma, e c’è un ma, mi son dovuto ricredere. Una branca di programmatori insurrezionalisti, la cui macchinetta del caffè elargiva acido lisergico al posto della solita dose di caffeina, ha progettato ed è riuscita, non si sa bene in che modo, ad introurre nel pacchetto Microsoft, una sventata di anni settanta, una sventata di contestazione sessantottina.
Le visualizzazioni di Windows Media Player. Io vi sfido a guardarle per più di cinque minuti senza avere un attacco epilettico.

Ma prendiamo in nomi. Nella sezione colori armoniosi troviamo:
arcobaleno elettrico
autostrada al neon
fuoco roteante
colori ritmati
colori in movimento
anelli di fumo
scie di fumo
non mi stupirei di trovarci Lucy in the sky with diamonds.

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