LIRICA PER UN CAMERIERE
DI UN RISTORANTE SCICCOSO
Soundtrack: dessa – lirica per un cameriere di un ristorante sciccoso

Io, entrare nei locali sciccosi mi sento sempre un po’ a disagio. Mi piace, intendiamoci, ogni tanto. Però mi sento a disagio. Mi sembra che me lo leggono negli occhi che non son sciccoso, e allora quando succede io metto la mano in tasca e stringo forte forte il portafoglio e mi ripeto meccanicamente questa filastrocca da me inventata, dal titolo: “lirica per un cameriere di un ristorante sciccoso”

SON UN CLIENTE
HO SEMPRE RAGIONE
VOGLIO CELERMENTE
LA MIA RAZIONE

SON UN CLIENTE
PAGHERò IL CONTO,
MA SE SEI INVADENTE
AD USCIRE SON PRONTO

SONO UN CLIENTE
CHE UN SOLDO NON SGANCIA
SE NELL’ARIA SENTE
CHE ASPETTI LA MANCIA

SON UN CLIENTE
HO SEMPRE RAGIONE
NON FAR L’IMPERTINENTE
O T’INFILO LE MONETE DI MANCIA UNA A UNA NEL SEDERE TIPO SALVADANAIO.

Riconosco che nell’ultimo verso ho un po’ di problemi di metrica.

PS: ho grossi problemi col template, se qualcheduno mi potesse dare cinqe secondi di consulenza tecnica ne sarei gratissimo. In omaggio disegni come piovesse, tanto affetto e un post dedicato.

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