Grazie a QUESTA splendida gentil donzella, il problema del template è stato risolto. Non è stato invece risolto il mio problema di convivenza con l’acca:ti:emme:elle, questo sconosciuto. Come promesso il post seguente è dedicato a Fio, l’argomento non ci centra nulla con lei, giuro, era già stato scritto.

QUANDO UN VILLAGGIO MANCA DEL SUO SCEMO
Soundrack: Dave Hillyard and the Rocksteady 7 – The fool 

– Buonasera.
– ‘sera.
– Dica.
– Sarei venuto per cambiare questi.
– Ma, lei sta scherzando.
– No, li ho provati, e sono piccoli. E’ che io lì per lì non pensavo, sa com’è. Prenderli così alla cieca, uno non è che può
– Guardi, mi spiace, non possiamo
– Ma ho tenuto lo scontrino, costano anche.
– Certo ma non possiamo, le ripeto.
– Ma si ricorda di me, son venuto l’altro ieri pomeriggio, me li ha venduti lei. Poi voglio dire, ne prendo altri un po’ più grandi, questi mi stringono proprio. Poi anche il colore, così non mi piace, ce l’ha verdi?
РMacch̬ verdi, per favore esca di qui che mi disturba i clienti.
– Siete anche scortesi però, eh. Io questo posto qui ai miei amici glielo consiglio mica. Ma lo dovevo capire subito, quando me li ha venduti, che eran tutti accartocciati
– Per favore se ne vada, FUORI DI QUI!
– Mammamia che caratteraccio. Io qui non ci tornerò mai più.
– Meglio così, guardi!
– Bene, arrivederci.
– Arrivederci.
E uscendo:
– Non si può. Tutto sto casino per una scatola di profilattici.

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