EGO VS SUPEREGO (part one)
Soundtrack: Ugly Casanova – Things I Don’t Remember

Son tornato. Dove son stato? Lontano. Cosa dico lontano, di più: lontanissimo son stato. Ma non è importante dove vai, è importante come ci vai, e io ci sono andato che stavo scappando. Poi dopo a metà mi son accorto che per una questione di leggi interne aziendali del dessa, io non potevo fuggire. Qua il mio superego mi denuncia per inadempienze contrattuali. E’ stato un viaggio comunque formativo, mentre ero via ho scoperto che per quanto un’auto sia veloce, non lo Ã¨ mai abbastanza per distaccare i sensi di colpa. E ho scoperto che i tuoi problemi mentre tu ti prodighi in fughe mirabolanti, ti aspettano  a casa tua comodamente seduti in poltrona.
Allora son tornato, pronto ad affrontarli e ad affrontare il cazziatone del mio superego.

Superego: dessa senta, lei l’han vista fuggire durante la pausa caffè.
Dessa: guardi proprio fuggendo fuggendo no, ero sceso un attimo a prender due cose, ma giuro tornavo subito.
Superego: Lei lo sa vero che quando ha fatto l’upload a dessa 2.0 ha firmato che lei non fugge più da nessuna parte, in nessun caso, per niente?
Dessa (asciugandosi il sudore): certamente. Ero appunto andato dabasso a rileggermi il contratto che lo tengo sempre in macchina nel caso che mi viene il dubbio che posso fuggire davanti a qualche cosa.
Superego:  Ma e la macchina s’è accesa da sola?
Dessa: Certamente che no: siccome dabasso nei garage faceva caldo allora l’ho accesa che mi si ventilava un po’ l’abitacolo mentre mi rileggevo il contratto. Oh, lei non sa quante clausolette cià quel contratto lì, volevo esser proprio sicuro sicuro al cento percento.
Superego: Porcomondo dessa, lei nòmmela racconta giusta! L’han beccata che tentava di scappare dal parcheggio, anche quello è stato un caso, mi sta raccontando?
Dessa: ma guardi che si sbaglia io
Superego: SBAGLIARMI UN CAZZO! Lei stava tentando di fuggire!
Dessa: Va bene, è vero, giuro nollo faccio più.
Superego: Lei pensa davvero che basti chiedere scusa per certe cose?
Dessa: beh, ecco, io speravo che apprezzasse, come dire, l’onestà…
Superego: ma io secondo lei ho scritto pirla in fronte?
Dessa: certamente no, e adesso che me lo fa notare, la sua fronte è estremamente liscia, la sua pelle è incredibile, la tratta con qualche crema particolare?
Superego: tenta anche di ruffianare? Ma lei lo sa a cosa va incontro? Io lei la sbatto ai lavori forzati, altro che crema! Un po’ di dignità perdio!
Dessa ammutolisce, mentre il suo superego gli prepara un programma che comprende mettere a posto la stanza fare la spesa le bollette e poi fare un sacco di cose pallosissime che non cià voglia di fare.

Non è importante dove vai, è come ci vai e soprattutto se sei capace, ce ne fosse bisogno, a tornare sui tuoi passi. Anche a costo di subirne le conseguenze.

 

EGO VS SUPEREGO (part Two)
Soundtrack: Elmer Bernstein – The Magnificent Seven

Mentre il superego è intento a stilare il programma il dessa si alza di scatto e si getta verso la porta.
Superego: Cosa fa, si segga!
Il dessa è già fuori dall’ufficio.
Superego (al telefono): sicurezza, sta scappando! Chiudete le stanghe che stavolta lo fottiamo!
Qualche istante dopo, si sente sgommare un’auto in strada, giusto sotto la finestra del Superego. A bordo c’è il dessa con gli occhiali da sole e con un foulard in testa tipo Thelma e Louise, che lui quando fa il duro gli vien Thelma e Louise, invece che Terminator (e questo è preoccupante).

Non è importante quando torni, o come torni, l’importante è che ti lasci una macchina fuori dalle stanghe.

SUPEREGO vs. EGO: 1 – 1

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