IL PUNTO SULLA PUNTO
(uno di tre)
Soundtrack: Fiona Apple – Extraordinary Machine

Quando mia sorella mi restituisce la macchina dopo che gliel’ho prestata il week end, ho due certezze:
a) non ci troverò benzina.
b) ci sarà qualcosa di strano.
Cos’è, il qualcosa di strano mi chiedi? Non so. E’ quello il bello, non sai mai, con mia sorella, prestarle la macchina. Una volta me l’ha ridata, Accelera, mi ha detto. Cosa? La macchina, accelera da sola. Ma come accelera da sola. Sì, sei al semaforo, la senti che accelera. Allora siccome dovevo fare un viaggio lungo, la porto dal carrozziere. Ritorno dopo due giorni e vedo tutti che ridono. Mi guardano e ridono. C’è uno che parla nell’orecchio a un altro, sento distintamente dire: – è quello della punto.

Allora entro da carrozziere capo, dimmi, gli dico. Lui trattiene a stento le risate. Te sei quello della punto, mi fa. Sì, gli faccio. La punto che accellerava, mi fa. Sì, era grave, gli chiedo anche se so che no, non è grave, perlomeno non grave in termini di robe di meccanica, cambiare pezzi, non grave così. E’ grave nel senso delle figure di merda, quello è proprio grave.
 Lui fa nono colla testa, poi mi dice: se succede di nuovo, provi a togliere il tappetino da sopra l’acceleratore.


E uno.
Annunci