PAROLE DA MOLE
Riflessioni di varia natura sulla fiera del libro.

Ho dormito su uno scarafaggio. Non è stato entusiasmante come avrei pensato.

I lord e le contesse dell’OMP sono la conferma che la piccola editoria italiana è una pianta rigogliosa innaffiata di alcool.

Il mio editore credo sia il primo editore nel mondo con cui puoi andare a cercare un altro editore che ti offra migliore tiratura e lui ti dà una mano.

I poeti sono una razza strana, dedicano poesie alle loro amanti e poi le leggono alle loro ragazze, traendone una certa soddisfazione.

Una ragazza cui venga richiesto di vedere un reading musicale non accorre numerosa come si potrebbe pensare.

Se non sei sicuro di quanto starai via, una camcia di ricambio e uno spazzolino possono fare comodo.

Se vedi una ragazza e sai che sono due giorni che porti la stessa camicia e per creanza decidi di comprare una maglietta che ti sta male ma almeno emani un gradevole odore di pulito, lei non per questo accorgimento ti riserverà un trattamento di favore: se la maglietta è un pigiama la reazione è la stessa che se ti presentassi da lei in pigiama.

Nonostante tutto la ragazza sosterrà che l’apparenza non conta.

C’è una tecnica piuttosto complessa per fare volantinaggio. E’ fatta di sguardi e di posture e quando non la sai non hai nessuna speranza di imparare.

Ripetere per 48 ore che stai andando a prendere il treno ti fa sembrare sempre meno credibile.

Quando decidi di andare è in quel momento che la polizia ti chiude dentro.

Quando finalmente prendi il treno la polizia lo blocca.

Dodici reading in 24 ore sono l’equivalente di 12 ore filate di ciclette e di canto messe assieme.

I panini non sostituiscono un’alimentazione sana.

I panini non dissetano come si potrebbe pensare.

L’acqua non sfama come si potrebbe pensare.

E chiuderei con:

    – Dessa ultimamente cos’hai? Sei innamorato?
    – Non direi. Perchè?
    – Scrivi sempre peggio.

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