BASE UNIVERSALE DI RISOLUZIONE PROBLEMI (beta version)
Soundtrack: Bugo – ggeell

Come diceva da qualche parte Amèlie Nothomb, quello che fa diventare la vita invivibile non sono le grandi questioni metafisiche. Quello che fa diventare la vita invivibile sono piccoli idioti problemi quotidiani, l’affitto, la spesa, non trovare il telecomando. Ma la cosa forse più sciocca è che mentre di fronte alle grandi questioni metafisiche la filosofia ha speso fiumi di inchiostro, la stessa ci ha abbandonati al marasma della vita quotidiana, in balia di problemi come lo smarrimento del suddetto telecomando. Questo è il genere di cose che mi manda ai matti. Ecco quindi un approccio metodologico universale per la risoluzione di problemi. Quello che presento qui è la fase primaria di approccio al problema, ovvero le sette qualità fondamentali che bisogna avere per essere in condizione di poter risolvere un problema.

La base universale di risoluzione dei problemi consiste in:

1. Essere fermamente convinti che esista una soluzione. (approccio motivazionale)
2. Non attribuire al problema nessuna valenza morale (approccio psicologico)
3. Non pensare che i problemi in sè siano un eccezione: sono la regola. (approccio della problematica laica)
4. Documentarsi (epistemologia del problema)
5. Scomporre il problema (eziologia del problema)
6. Non considerare l’universo che ha generato il problema come dato (contestualità del problema)
7. Non considerare il tempo come dato (atemporalità del problema)

Come si evince dal titolo siamo alla versione beta. Use at your own risk.

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