E’ TUTTO FINTO, TI CREDI CHE NON LO SO?
Soundtrack: Pogues – Love you ‘till the end

Questa bugia sciocca dell’amore. Questa stupida bugia sciocca dell’amore. E’ tutta solo una bugia, palesemente. Quegli innamorati lì che si baciano sotto il mio treno e son tutti sorrisini e carezzine sono organizzati, salariati, da chi non lo so, non lo chiedere a me, ma una cosa la so: è tutto finto. Loro è la prima volta che si vedono. Si son visti per la prima volta venti minuti fa. Sono anche bravi attori per esser la prima volta, baciarsi così, sembrano quasi passionali. Gli venisse un canchero ai maroni. E la ragazza del bar che la viene a prendere il ragazzo e ridono per strada e lui le fa gli scherzi: finti anche loro. La coppia di vecchietti che abitano al piano di sotto che ogni volta che li vedevo pensavo che bello invecchiare così, sembrano i Vianello? Stolto ero,Tutto finto anche quello. Fintissimi, i Vianello, per inciso. Le poesie d’amore, mi dici? Quelle fintissime, quintessenza della finzione. Elvis Costello? Finto. Paolo Conte? Jovanotti? Fintissimi tutti e due. Sai chi anche finto? Baglioni. Baglioni non sto neanche qua a contarli i soldi che prendere per far credere alla gente che c’è l’amore. E Dante? Lui talmente finto che non esisteva neanche, uno che si chiamava Dante, Sergio si chiamava da quanto era finto, Sergio Alighieri.

I principi azzurri? Topos letterario.
Le principesse sulle torri? Finzione scenica.
Tom Waits? Invenzione della stampa.
Il 14 febbraio? San valentino? Eredità del precedente governo.

Se non io, nessuno al mondo.

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