L’AMORE LIMITATO, LA COPPIA FUNZIONALE
E ALTRE COSE CHE SI VIVREBBE MEGLIO SENZA
Soundtrack: Magnetic Fields – Book of Love

Noi secondo me ogni tanto ci facciamo delle idee sul mondo che non sono poi molto comode, da portarci in giro.

Per esempio io ultimamente mi sono accorto che ho proprio delle idee strane riguardo all’amore, per dirne una. Io in buona parte sono convinto che l’amore sia un po’ come il petrolio, non tanto perchè sia una miscela di vari idrocarburi (per la maggior parte alcani) che viene dai dinosauri, più che altro perchè sono assolutamente convinto che sia una specie di risorsa finita, che bisogna in ogni modo salvaguardare, tenerla da parte nel caso di tempi duri. Mi sembra dunque che l’amore sia una cosa di concentrazione, sia una cosa da starci attenti, non lasciarsela scappare, tenere d’occhio soprattutto il numero delle persone a cui puoi dare amore, che, essendo una risorsa limitata e non rinnovabile, anche il numero delle persone è limitato, per forza.

Un’altra cosa di cui mi sono accorto è che io sono convinto, ma di quelle convinzioni dure da scalfire anche con l’esperienza, che la coppia debba in qualche modo essere una cosa funzionale, cioè che stare con qualcuno abbia un qualche fine ultimo diverso dallo starci insieme. Così poi io quando sto con qualcuno io sono sempre molto indaffarato a darmi da fare, a farmi vedere funzionale, risoluto e risolutivo, cosa che il più delle volte si traduce con il fatto che entrambi stiamo male, in coppia. 

La cosa un po’ triste di queste cose è che anche sapendole poi non è che le cose cambino, se non con una lentezza estenuante, e il più delle volte la capacità di vederle si traduce in una tristezza un po’ sottile quando ti ritrovi a farle di nuovo e di nuovo, senza troppe differenze tra una volta e l’altra.

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