Ogni cosa ha la sua parola, ma la parola è diventata una cosa di per sè stessa.

Primo manifesto Dada, Hugo Ball, 1916

Scrivo un manifesto e non voglio niente, eppure certe cose le dico, e sono per principio contro i manifesti, come del resto sono contro i principi (misurini per il valore morale di qualunque frase). Scrivo questo manifesto per provare che si possono fare contemporaneamente azioni contradittorie, in un unico refrigerante respiro; sono contro l’azione, per la contraddizione continua e anche per l’affermazione, non sono nè favorevole nè contrario e non dò spiegazioni perchè detesto il buon senso.

[…]

Abbiamo bisogno di opere forti, dirette e incomprese, una volta per tutte. La logica è una complicazione. La logica è sempre falsa.

Secondo manifesto Dada, Tristan Tzara, 1918

Hugo Ball recita Karawane in un costume cubista al Cabaret Voltaire, Zurigo, 1916

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